Reggia di Versailles: un gioiello dell'arte barocca
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Nel 1630 a pochi passi dalla caotica vita parigina, Luigi XIII, Re di Francia, volle costruire un rifugio, da utilizzare durante le battute di caccia. Il successore, Luigi XIV, si mise alla ricerca di un luogo ne troppo lontanto, ne troppo vicino a Parigi, dove poter costruire una Reggia per la sua corte, scelse quindi il casino di caccia di Versailles. Dal 1682 al 1789, la Reggia di Versailles fu la sede della monarchia assoluta e ne divenne il simbolo: questo luogo, modellato dalla volontà del Re Sole, riflette infatti la sua concezione del potere... continua »
IL CONTESTO STORICO DELLA REGGIA DI VERSAILLES
Durante il regno di Luigi XIV (1661 – 1715) la Francia dominò sull’intero continente europeo, divenendo una potenza militare ed economica, la monarchia francese venne convertita in monarchia assoluta con lo scopo di ridurre il potere della nobiltà pronta ad interferire nella politica della corona. Per controllare meglio la nobiltà decise di trasferirla nella nuova Reggia di Versailles.
Il Re Sole si impegnò inoltre ad indebolire la nobiltà di spada, costringendola a servire alla sua corte; cercò, anche, da una parte, di trasferire l’esercizio del potere ad un’amministrazione centralizzata, dall’altra alla nobiltà di censo che sarebbe stata certamente fedele e non competitiva nei riguardi della monarchia.
Luigi XIV sostenne fortemente la impostazione gallicana della chiesa cattolica francese, facendo approvare, nel 1682, dai vescovi francesi, i quattro principi secondo
cui:
1) il Papa non aveva autorità sul Re e questo non era soggetto alla
Chiesa su questioni civili;
2) il Concilio Generale aveva autorità sul Papa;
3) le libertà della Chiesa francese erano inviolabili;
4) il giudizio del Papa non era inconfutabile.
Il Re, inoltre, pensò di revocare l’Editto di Nantes e di liberarsi dei protestanti, il che provocò un esodo all’estero di categorie produttive, che ebbe risultati disastrosi sull’economia francese. Importante, durante il regno di Luigi XIV, è la figura di Jean-Baptiste Colbert, creatore del sistema amministrativo che rese la Francia il primo paese moderno d’Europa. Per quanto riguarda la politica estera, Luigi XIV non era abbastanza interessato alle conquiste coloniali, invece condusse varie guerre a carattere dinastico: la Guerra di Devoluzione, la Guerra Olandese, la Guerra della Grande Alleanza e la Guerra di successione spagnola.
CENNI STORICI
Luigi XIV visitò la zona di Versailles circa dieci anni prima dell'inizio dei primi lavori di costruzione, nel 1651....
I SOVRANI DI VERSAILLES
Successivamente alla firma dei trattati di Westfalia il continente europeo non avrebbe avuto comunque ancora per molto la pace. Motivi di natura commerciale contrapposero inglesi e olandesi.
CORTE DI VERSAILLES
L'intero apparato al servizio della corte di Versailles comprendeva l'impiego di un numero enorme di addetti, circa 10 mila persone, a cui bisogna aggiungere circa 5 mila cortigiani che risiedevano stabilmente presso la stessa Reggia. Un apparato gigantesco con regole ed etichette rigidissimi.
Le DEPENDANCES DI VERSAILLES
Dal regno di Luigi XIV la complessità crescente dei servizi e l'espansione degli appartamenti hanno relegato le dependance in città.

